ERICE | BORGHI D’ITALIA

Visto che siamo rimasti affascinati dai magnifici colori del Duomo di Monreale abbiamo deciso di fermarci ancora un po’ in Sicilia, nello specifico a Erice, un comune italiano in provincia di Trapani.

La storia

Secondo Tucidide, Erice fu fondata dagli esuli troiani, che fuggendo nel Mar Mediterraneo avrebbero trovato il posto ideale per insediarvisi.

Virgilio la cita nell’Eneide, con Enea che la tocca due volte: la prima per la morte del padre Anchise, un anno dopo per i giochi in suo onore. Virgilio nel canto V racconta che in un’epoca ancora più remota vi campeggia Ercole stesso nella famosa lotta col gigante Erix o Eryx, precisamente nel luogo dove poi si sfidarono al cesto il giovane e presuntuoso Darete e l’anziano Entello

Nel 1934 Monte San Giuliano riprende il nome di Erice. Il suo territorio, denominato Agro ericino, comprendeva all’epoca anche quelli di Valderice, Custonaci, San Vito Lo Capo e Buseto Palizzolo, che se ne distaccarono tra il 1948 e il 1955.

Dal 1957 si organizza ogni anno, nel periodo primaverile, una gara automobilistica di cronoscalata, denominata Gara in salita di velocità Monte Erice, per la quale esistono anche un campionato italiano e un campionato europeo. Sui tornanti che partono da Valderice e raggiungono la vetta dell’omonimo monte, sfrecciano a tutta velocità vetture moderne, storiche, prototipi da competizione e vetture formula, circondati da sportivi e appassionati e, naturalmente, da uno sfondo mozzafiato.

Dal 1963 è sede del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana, che richiama gli studiosi più qualificati del mondo per la trattazione scientifica di problemi che interessano diversi settori: dalla medicina al diritto, dalla storia all’astronomia, dalla filologia alla chimica. Per questo alla cittadina è stato attribuito l’appellativo “città della scienza”.

Cosa vedere

  • Mura ciclopiche del periodo punico
  • Castello di Venere, di epoca normanna
  • Porta Carmine e Porta Trapani, antiche porte di accesso alla città
  • Duomo di Erice

Dovete poi assolutamente fermarvi a mangiare in piazza: la vista è spettacolare!